Fort Dauphin I Tolagnaro

Fort Dauphin I Tolagnaro

Fort Dauphin I Tolagnaro

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Capoluogo della regione Anosy, Fort-Dauphin (Tolagnaro) combina un forte storico, il picco Saint-Louis, baie frastagliate e tre riserve naturali a portata di escursione.

Fort-Dauphin: una città costiera adagiata ai piedi di una montagna verdeggiante

Fort-Dauphin è una città autentica. Figura tra le più belle destinazioni della Grande Isola. Si estende su una porzione di litorale piuttosto stretta, circondata da una vegetazione rigogliosa. Promette un soggiorno indimenticabile in mezzo a un panorama mozzafiato. Luna di miele a Madagascar, vacanze tra amici o in famiglia, rotta verso questa destinazione!

Storia

Fu in un villaggio mahafaly di nome Sainte-Luce che i Francesi sbarcarono per la prima volta. Un forte fu costruito secondo le richieste di Étienne de Flacourt nel 1643. Questo forte divenne poi il più importante scalo dei comptoirs francesi. Il luogo ricevette il nome di Fort-Dauphin in onore di Luigi XIV, il futuro Re Sole. Questa presenza straniera fu tollerata dagli Antanosy fino al 1674. Come i Portoghesi, i Francesi furono costretti a combattere. I superstiti sostennero un assedio nel forte per mesi finché la nave Blanc Pigeon non approdò nella regione.

Numerose navi e galeoni si rifornirono a Fort-Dauphin, ma solo se gli autoctoni accettavano la loro presenza. Gli abitanti apprezzarono i baratti, il che permetteva agli stranieri di far prosperare i loro commerci. La località servì da base commerciale molto apprezzata dalle flotte che attraversavano l'Oceano Indiano. La storia della città è legata anche ai pirati. La leggenda racconta che i loro tesori riposano ancora in fondo al mare.

Fort-Dauphin oggi

Oggi, Fort-Dauphin è diventata una destinazione di punta della Grande Isola grazie alla sua biodiversità, alle sue baie, alle montagne verdeggianti e alle cale. Situata nel cuore di un ambiente paradisiaco, la città possiede un notevole potenziale turistico. Vegetazione lussureggiante e spiagge di sabbia fine vi attendono in questa destinazione straordinaria. La tranquillità che vi regna ha permesso lo sviluppo di una fauna e flora assai diversificate, che gli amanti della natura apprezzeranno particolarmente.

Questa località è imprescindibile durante un circuito nel sud della Grande Isola. Lontana dall'immagine di una città mineraria. È molto affascinante e avvincente. Conserva in sé i resti del suo passato, ricordando che era un tempo una città coloniale. Per scoprire questa storia, una passeggiata nel villaggio di Sainte-Luce è essenziale. Vi troverete ancora monumenti storici che raccontano l'occupazione europea, come il Forte Flacourt, o il Forte dei Portoghesi.

Le attrazioni del mare

Fort-Dauphin è ideale per piacevoli passeggiate che permettono di scoprire la valle del Mandrare e le cale della baia di Lokaro. Il lago Vinanibe si trova nelle vicinanze della città. Consente di svolgere diverse attività nautiche come windsurf e flysurf. La spiaggia di Libanona sarebbe perfetta per gli amanti del farniente. Ci sono altre spiagge interessanti in città, come quelle di Ankoba e di Faux-Cap per gli appassionati di surf.

Per un ambiente selvaggio, recatevi alla baia di Lokaro a 40 km di distanza. Potete organizzare escursioni per approfittare del fascino della regione. Le sue cale sono adatte al nuoto e alle immersioni subacquee. Potreste godere di una gita in barca per osservare la vegetazione che ricopre le lagune, come le canne, i pandani e le "orecchie d'elefante", una specie di pianta tipica dei Caraibi.

Le attrazioni della terra

Bisogna ammetterlo, questo comune è la destinazione ideale per tutte le categorie di viaggiatori. L'ascesa del picco Saint-Louis, che raggiunge i 529 metri, delizierà senza dubbio gli appassionati di trekking. Dalla vetta, si gode di una vista impareggiabile su una vegetazione abbondante composta da raffia, orchidee, pervinca e Ravinala (l'albero del viaggiatore), nonché sul villaggio di Sainte-Luce, le spiagge di Libanona, l'ansa Dauphine, il capo Ranavalona, la falsa baia dei Galeoni e l'isolotto dei Portoghesi.

Passeggiare nell'Orto botanico Saïadi vi permetterà di scoprire la bellezza della fauna e della flora nella regione. Vi scoprirete una grande varietà di palme, felci e orchidee. Alcune specie di lemuri vivono anche lì, come gli sifaka, i maki e i fulvi, senza dimenticare specie di coccodrilli, farfalle e uccelli.

Riserve naturali che raggruppano una biodiversità straordinaria

Tre riserve naturali sono da scoprire: quella di Nahampoana, di Berenty e il parco di Andohahela.

La riserva di Berenty si contraddistingue per la presenza di nepenthes, una pianta carnivora, di diverse varietà di piante spinose. La valle del Mandrare si affaccia su un'importante piantagione di sisal. Berenty vi permetterà inoltre di osservare tre specie di lemuri: i gidro, i maki e gli sifaka. I lemuri fulvi sono di natura molto curiosa. Non hanno paura di venirvi incontro!

A 7 km a Nord, la riserva di Nahampoana è perfetta per rigenerarsi e comunione con la natura. La riserva ospita una grande varietà di specie endemiche dove vivono cinque famiglie di lemuri come l'hapalemur bambù, nonché coccodrilli e tartarughe.

Andohahela si trova a 40 km a Nord-Est di Fort-Dauphin. La presenza delle catene dell'Anosy ha permesso lo sviluppo di una foresta tropicale umida e di una foresta secca. Vi incontrerete gli Iguanidaes, una specie di lucertola tipica dell'America Latina. Tredici specie di lemuri vi vivono inoltre, tra cui il lemure dal collare rosso e il microcebo. Il parco è anche rifugio di 29 specie di uccelli con un tasso di endemismo del 65%, 61 specie di rettili e 49 specie di anfibi.

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