Il Massiccio del Makay, Nuova Area Protetta a Madagascar
Il massiccio del Makay è un santuario della biodiversità, una destinazione marginale e riservata.
Il massiccio del Makay è un santuario della biodiversità, una destinazione marginale e riservata.
Il Makay è una barriera montuosa sedimentaria nel sud-ovest di Madagascar. Gli altopiani si estendono per circa 175 km di lunghezza, tra i fiumi Tsiribihina a nord e Mangoky a sud, a nord del massiccio arenaceo dell'Isalo. La sua geografia particolare è costituita da altopiani di arenaria dalle forme rovinate percorsi da profonde gole, il che gli conferisce un carattere difficilmente penetrabile. Costituito come una fortezza naturale, il Makay conserva un biotopo singolare e la ricchezza della sua flora e fauna è eccezionale.
Visitare il Makay è una sfida che merita di essere affrontata. Lo sviluppo turistico in questo massiccio è e resterà riservato. Certo, l'attrattiva di questo tesoro della biodiversità con paesaggi spettacolari suscita un grande interesse per i viaggiatori, i difensori della natura, i media come per gli opportunisti. La realtà dei numeri è la seguente: nel 2016, poco meno di 1.000 persone si sono avvicinate al massiccio e la durata media del soggiorno è di 3 giorni. La difficoltà di accesso, l'assenza di infrastrutture alberghiere, la necessità di spostarsi a piedi per accedere ai siti principali fanno sì che il Makay si protegga grazie al suo isolamento e alla relativa difficoltà fisica.
Naturevolution Madagascar, gestore ufficiale
Il massiccio del Makay è stato classificato come Nuova Area Protetta nel 2015 per decreto interministeriale e l'associazione NaturEvolution Madagascar è stata incaricata dal governo malgascio di assicurarne la gestione e la conservazione secondo un disciplinare preciso. La Nuova Area Protetta del Makay è gestita con una prospettiva di valorizzazione, in particolare attraverso:
- Lo sviluppo di attività economiche compatibili con gli obiettivi di conservazione, con un approccio partecipativo delle popolazioni e delle collettività locali;
- Lo sviluppo di un turismo sostenibile e durevole, rispettoso delle risorse naturali e culturali.
Questo approccio turistico specifico deve generare ricadute economiche a livello locale. Consapevole dei numerosi vantaggi ambientali, turistici ed economici per la regione, NaturEvolution e i suoi partner lavorano di concerto per accompagnare i progetti di sviluppo ecoturistico e proseguire l'attuazione di questa forma di turismo responsabile.
Carta di Buona Condotta
Il 23 giugno 2017, Détours Madagascar così come tutti gli attori coinvolti nella protezione del massiccio del Makay, erano riuniti intorno a NaturEvolution Madagascar per fare il punto della situazione generale sugli assi direttori che definiscono un approccio inclusivo della protezione e della gestione di questo serbatoio di biodiversità. Da questi incontri, elaboriamo insieme, sotto la spinta di Naturevolution, una carta di buona condotta destinata a tutti gli intervenenti, i viaggiatori e i professionisti del turismo. Tutte le esperienze, le raccomandazioni, gli errori passati dovrebbero permetterci di mettere in atto una collaborazione efficace, durevole e equilibrata. Tutti gli attori coinvolti devono sentirsi inclusi e considerati in questo processo di gestione integrata e partecipativa.
Gli interessi maggiori degli attori della conservazione, del turismo e delle popolazioni e collettività locali devono, da oggi e nel lungo termine, far convergere le loro energie per concepire un modello di valorizzazione sostenibile del massiccio del Makay. Gli obiettivi fondamentali della Carta sono aumentare l'interesse e il senso di responsabilità nonché migliorare lo sviluppo e la gestione del turismo sostenibile.
Per tutti questi motivi, grazie al nostro interesse per questi luoghi unici, l'équipe Détours Madagascar è fortemente impegnata in questo tipo di sviluppo intelligente e responsabile e sostiene il processo di creazione della Nuova Area Protetta del Makay e la sua attuazione. Durante questo incontro, l'obiettivo era dibattere in modo responsabile il progetto della carta che ci è stato presentato da Naturevolution. Esso suscita numerosi dibattiti costruttivi. I punti cruciali riguardano le risorse umane (guide, portatori, controllori), le tasse di ingresso, i siti sensibili con i parametri di carico accettabile senza nuocere all'equilibrio ecologico. Abbiamo affrontato anche le problematiche legate alle pseudo-guide e/o agenzie e/o noleggi di auto non ufficiali che sfuggono completamente all'approccio messo in atto, nonché al quadro professionale. A seguito delle numerose riflessioni condotte sui testi, è stato concordato che questo progetto di carta sarebbe naturalmente destinato a evolversi in funzione delle realtà di campo, delle esperienze. I TO apporteranno elementi supplementari a questa riflessione per trovare un funzionamento soddisfacente per tutti gli intervenenti.
Per saperne di più: Naturevolution : https://www.naturevolution.org Makay: http://www.makay.org




